I Ristoranti di Bibenda 2011 Se la camminata in giro per il paese vi ha messo un certo appetito rifugiatevi tranquillamente nel locale di Emilio Banchero, un posto di poca forma ma di tanta sostanza, un luogo dove la cordialità e lo spirito di accoglienza sono di casa. Ma anche un locale in cui la …
Il Mangiarozzo 2011 Vi sembrerà scontato quanto volete ma uno dei motivi, se non il maggiore, per arrivare fin qua, in un poste dove si è davvero coccolati: è il Bunet. E’ forse uno dei migliori dolci al cioccolato che si facciano in Italia, prerogativa tutta piemontese. E quello che vi servono qua è uno …
I Ristoranti di Veronelli 2007 Piatti: capunet (nella versione estiva, di fiori di zucchine ripieni su vellutata di piselli); noce di fassone battuta a coltello con scaglie di maira (formaggio d’alpeggio); rotondino in salsa antica (un vitello tonnato ante litteram); macaron del frèt (fret=ferro da calza con cui s’arrotola la pasta all’uovo) al ragù di …
Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2011 Voto 79/100 (cucina 48, cantina 15, servizio 14, bonus 2), guida 2010: 79. Un piccolo paese di pietra su un cucuzzolo di alta Langa dove non si passa per caso. Una casa degli anni del boom che ospita l’albergo e al mezzanino inferiore una sala ristorante con tavoli ben …
Osterie d’Italia – Slow Food Editore 2011 Meno di 80 abitanti a 616 metri di quota: eppure Bergolo, delizioso “paese di pietra” su un poggio accarezzato dal marin, il vento che soffia dalla Liguria, è forse il più attivo, curato e accogliente dei comuni della Granda. Nella riscossa ha avuto un ruolo l’albergo ristorante aperto …
Guida critica e golosa 2010 Arrivarci è la prima cosa bella di una serata davvero preziosa. Bergolo, Alta Langa, col tramonto che illumina da dietro le Alpi e la punta del Monviso in controluce a dominare il panorama. ‘L Bunet è nel centro del piccolo paese in pietra, con la strada in discesa (o in …
Gianni e Paola Mura Il Venerdì di Repubblica 29 Settembre 2000 Scusate se vi roviniamo subito la sorpresa, ma dovete sapere che ravioli al “plin” e tajarin considerati i migliori dell’Alta Langa li fa Meh. Che non è il diminutivo di una Meinca locale, ma il soprannome di Saengla Sudta, la giovane e graziosa moglie …
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